Rimozione T.O.C.



Durante il normale ciclo produttivo nei bagni di Nichelatura elettrolitica vengono aggiunti additivi che hanno lo scopo di rendere i depositi lucidi e livellati.
Questi additivi di natura organica lentamente si degradano e si concentrano nel bagno peggiorando il suo funzionamento.
Quando la loro concentrazione supera un valore limite, il bagno diventa “fragile”, la resistenza alla corrosione dello strato depositato diminuisce ed è probabile che i pezzi nichelati non siano più conformi alle specifiche.

Il metodo più semplice per valutare le condizioni del bagno è quello di misurare il T.O.C. (Carbonio Organico Totale) indicatore della quantità di Sostanze Organiche presenti.

Quando il T.O.C. supera i 22 – 30 g/l si notano anomalie di funzionamento che si possono riassumere in:
Deposito fragile
Minore effetto di livellamento
Peggiore Cromabilità
Depositi opachi alle basse D.D.C.
Velature ed aloni sul deposito
Minore resistenza alla corrosione
Cambiamento della struttura fisica del deposito
Maggiore consumo di additivi
Maggiore differenza tra l’efficienza di dissoluzione anodica ed il deposito catodico

RIMEDI CONVENZIONALI

Il metodo “classico” per purificare un bagno di Nichelatura inquinato consiste nella sua depurazione con polvere di Carbone attivo ed Acqua Ossigenata

PUNTI DI DEBOLEZZA:

Questo trattamento può essere eseguito solo al di fuori delle normali ore lavorative oppure bloccando la produzione.
Tale processo causa scarti significativi in elettrolita che non può essere recuperato, filtri sporchi che devono essere smaltiti, liquidi da depurare per il lavaggio dei cestelli,
Il tempo e la manodopera necessari all’operazione creano ulteriori costi aggiuntivi,
I responsabili di reparto per contenere i costi legati alla depurazione tenderanno ad effettuare il trattamento con la massima parsimonia.

LA NOSTRA SOLUZIONE

Abbiamo messo a punto un processo che, utilizzando un particolare tipo di Polimero adsorbente, riesce a rimuovere dal bagno di Nichelatura le Sostanze Organiche durante il normale ciclo produttivo ripristinando così la massima efficienza.

Grazie al particolare Polimero utilizzato ed alle caratteristiche costruttive dell’apparecchiatura, si ottiene una selettività che permette di rimuovere le Sostanze Organiche degradate in modo “preferenziale” rispetto agli additivi organici necessari alla produzione.

Utilizzando questa apparecchiatura il bagno di nichelatura viene mantenuto sempre in condizioni ottimali con notevoli vantaggi sulla qualità dei pezzi ed ottimizzando i consumi dei costosi additivi.

COME FUNZIONA

L’apparecchiatura è composta principalmente da:
La Pompa di ricircolo
Il Prefiltro di sicurezza (50uM)
La Colonna riempita con il Polimero Adsorbente
Il Sistema per la Rigenerazione

Durante la normale produzione Idromax-Org viene messo in funzione quando necessario.
Quando in funzione l’apparecchiatura rimuove le Sostanze Organiche degradate.
Dopo un periodo di lavoro da definirsi si rende necessaria l’operazione di rigenerazione che, utilizzando Acido Cloridrico, Soda Caustica ed Acqua Ossigenata in modeste quantità, rimuove dal Polimero adsorbente le Sostanze Organiche trattenute riportandolo alle condizioni iniziali.
La frequenza di utilizzo come pure quella di rigenerazione si calcola empiricamente sulla base di analisi da effettuarsi nel primo periodo di funzionamento (es. uno o due o più cicli per settimana).

RISULTATI

Il T.O.C. può essere mantenuto costante al valore ottimale per il processo.
Le “performances” chimiche del bagno risultano costanti ed ottimali.
I parametri di fragilità, livellamento, brillantezza, struttura del deposito, cromabilità vengono mantenuti ai valori ottimali.