Industria galvanica



Le acque di lavaggio nel settore galvanico,a seconda del tipo di bagno possono contenere quantità apprezzabili di Sodio, Potassio, Alcalinità, Metalli pesanti, cianuri e altre sostanze difficili da rimuovere.
Il metodo più semplice e moderno per ottenere il ricircolo è quello di un nuovo sistema di trattamento denominato “Plimmer Galvano”
Tale apparecchiatura usa un campo elettrico per separare gli Ioni contenuti nell’acqua senza la necessità di reattivi chimici.

PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

Le acque di lavaggio vengono riprese ed inviate ad uno stadio di correzione del PH che ne stabilizza il valore intorno alla neutralità. Un filtro “Open Top” con un riempimento di carbone attivo agisce anche da vasca polmone di equalizzazione dei volumi.
Una pompa con inverter provvede ad aspirare il liquido filtrato dal distributore del filtro Open Top e ad inviarlo ad una batteria di filtri a cartucce con grado di filtrazione pari a 25 microns. Questi filtri agiscono come filtri di sicurezza per trattenere eventuali corpi in sospensione che potrebbero intasare le celle di elettrodeionizzazione.
L’acqua così pretrattata entra nel Plimmer per la deionizzazione.
In questa fase il Plimmer è in grado di rimuovere circa il 90% della salinità. Nel caso in cui l’acqua prodotta abbia TDS molto basso la stessa potrà essere additivata con una piccola quantità di Carbonato di Sodio per ricreare il potere tamponante necessario per una corretta lavorazione per essere poi inviata alle vasche di lavoro.
La batteria di celle produrrà un liquido concentrato con salinità elevata.
Per ridurre il volume di questo scarico esso, tramite un serbatoio tampone ed una pompa di ripressurizzazione dotata di una batteria di filtri a cartuccia di sicurezza, sarà inviato ad una nuovo Plimmer di minori dimensioni e composta di celle tra loro connesse in serie a doppio o più passaggi.
In queste condizioni si otterrà un’acqua dissalata di buona qualità con un volume pari a circa l’80-95% dell’acqua di ingresso mentre il concentrato, pari al restante 5-20%, verrà inviato alla distillazione.
Una variazione nella concentrazione salina all’ingresso produrrà automaticamente una variazione della portata inviata al distillatore.
Tenendo conto che il funzionamento del distillatore non è legato alla Concentrazione di Ingresso riducendo di un fattore 5 il volume di distillato si ottengono importanti risparmi sia operativi che di investimento iniziale rendendo il payback del Plimmer molto breve.
Ovviamente anche per i lavaggi finali diventa possibile utilizzare un Plimmer per ottenere il ricircolo totale.
In questo caso il distillato verrà inserito direttamente nel lavaggio finale e lo scarico del Plimmer finale potrà alimentare il Plimmer intermedio chiudendo completamente il circuito idraulico.
Il Plimmer inoltre permette la concentrazione dei sali trascinati senza cambiarne la composizione chimica in maniera automatica e ad un costo energetico estremamente limitato.

IL CONSUMO ENERGETICO

La tecnologia Plimmer ha un consumo energetico molto limitato. Infatti opera a 1,5 bar e non prevede membrane o letti di resina che possono ostacolare il flusso dell’acqua.
Il consumo è legato al funzionamento elettrico delle celle Plimmer ed è pari a circa 70 W per m3/h di acqua trattata con rimozione del 90% del contenuto originario di sali, con concentrazioni in ingresso a partire da 1000 mg/l di NaCl